Bellissima interpretazione di grande effetto decorativo dipinta da un anonimo pittore del Novecento scegliendo questo particolare quadro del Canaletto perché è sicuramente una delle opere più rappresentative del pittore veneziano.
Raffigura la regata storica che si svolge lungo il Canal Grande, il vero protagonista al centro del dipinto con le sue acque increspate che occupa gran parte della tela, in una mirabile prospettiva fino ad intravedersi la cupola di San Bartolomeo, con i suoi maestosi palazzi tra i quali si può osservare il Palazzo Cavalli -Franchetti riconoscibile dalle sue finestre gotiche e la facciata bianca con il balcone dove si affacciano diverse persone a guardare la regata. Come molti altri personaggi lungo la banchina che creano un momento festoso.
Palazzo Balbi, caratterizzato da elementi barocchi, come colonne e balconi riccamente decorati, con drappi alle finestre per la festa evidenziando la ricchezza e il potere economico di Venezia durante l'epoca barocca. Le gare lungo il Canal Grande si tenevano ogni anno il 2 febbraio, la festa della Purificazione della Vergine, sin dal 1315, e occasionalmente si tenevano anche regate per intrattenere illustri visitatori di Venezia. I balconi e le finestre sono ricoperti di drappi colorati; gli spettatori, molti dei quali nella bauta* carnevalesca con mantello nero e maschera bianca, affollano gli edifici e le barche, tra cui le “bissone”** cerimoniali delle famiglie nobili, che costeggiano il canale verso l’estremità della prospettiva. Le regate veneziane sono una tradizione antica e prestigiosa nella città di Venezia, che risale al XIII secolo, quando furono organizzate le prime regate per celebrare le vittorie.
Questa magia si ripete ogni anno a Venezia. La “ Regata Storica” parte dall’Arsenale, passa per il Bacino di San Marco, percorre tutto il Canal Grande. Il corteo delle imbarcazioni storiche precede la sfida tra barcaioli o gondolieri
In ottimo stato di conservazione.
Olio su tela (di gradi dimensioni) entro importante cornice lignea
Italia: inizi del Novecento
Misure: Altezza cm. 150 - Larghezza cm. 220
Il quadro originale, a cui il pittore si è ispirato, si trova presso la “Royal Collection Trust” a Buckingham Palace - Londra.
Fu acquistato nel 1762 dal Re Giorgio III da Joseph Smith, console britannico a Venezia.
Note:
* “ La bauta” o “bautta” è la maschera bianca che viene indossata sul viso assieme al tricorno (copricapo) e al mantello lungo. Per secoli, ha rappresentato il tratto distintivo dell’aristocrazia della Serenissima Repubblica, per questo la ritroviamo rappresentata in quadri e stampe antiche.
** “ La bissona” è un' imbarcazione veneziana a remi, che viene utilizzata a scopo celebrativo in occasioni speciali, come nel caso del corteo che apre la Regata Storica o in rievocazioni di manifestazioni tradizionali quali lo Sposalizio del Mare. Ha una linea snella e fondo piatto caratterizzata da ricche decorazioni di carattere tematico e viene spinta tipicamente da otto vogatori.