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La Moda nel Settecento: Abiti, Parrucche e Accessori

Tempo di lettura: ~7 min  |  A cura di AnticoAntico

La Moda nel Settecento: Abiti, Parrucche e Accessori

Il Settecento, un'epoca di grandi trasformazioni sociali, politiche e culturali, vide anche una rivoluzione nel campo della moda. Abiti, parrucche e accessori divennero strumenti potentissimi per esprimere status sociale, gusto personale e affiliazione politica. L'opulenza e l'eccesso, soprattutto nella corte francese, definirono gran parte delle tendenze, influenzando il resto d'Europa, sebbene con declinazioni regionali e di classe.

L'Abito Femminile: Dalla Rigidità al Rococo

L'evoluzione dell'abito femminile nel corso del secolo è notevole. Nei primi decenni, l'abito "à la Française" dominava la scena. Caratterizzato da un corsetto rigido, un'ampia gonna sorretta da panier (strutture in vimini o osso di balena), e uno stomacher decorato, l'abito imponeva una postura eretta e formale. I tessuti erano ricchi: sete broccate, velluti, damaschi, spesso adornati con ricami elaborati, pizzi e fiocchi. I colori vivaci, come il rosso, il blu e l'oro, erano molto popolari. La larghezza della gonna raggiunse dimensioni esagerate, rendendo difficoltosi i movimenti e richiedendo spazi ampi per essere esibita.

Verso la metà del secolo, l'influenza di Madame de Pompadour, amante di Luigi XV, portò ad un'evoluzione verso forme più leggere e confortevoli. L'abito "à la Polonaise", con la gonna drappeggiata e sollevata sui fianchi, divenne di moda. Permetteva una maggiore libertà di movimento e introduceva un'aria più informale. I tessuti si fecero più delicati, come il taffetà e la mussola, e i colori più tenui, come il rosa, il celeste e il verde acqua. L'abito "à la Anglaise", di derivazione inglese, si diffuse ulteriormente verso la fine del secolo, caratterizzato da una linea più semplice e aderente al corpo, preannunciando i cambiamenti che sarebbero arrivati con la Rivoluzione Francese.

L'Abito Maschile: Eleganza e Funzionalità

L'abito maschile del Settecento era composto da tre elementi principali: la justaucorps (giacca), il gilet (o panciotto) e le culottes (pantaloni al ginocchio). La justaucorps, lunga fino al ginocchio e aderente al corpo, era un capo fondamentale, spesso realizzata in tessuti pregiati come il velluto o la seta broccata. Il gilet, indossato sotto la justaucorps, poteva essere riccamente decorato e spesso sporgeva dalla giacca. Le culottes, realizzate in tessuti simili alla giacca e al gilet, si chiudevano al ginocchio con fibbie. L'insieme era completato da calze di seta e scarpe con fibbie.

Come per l'abito femminile, anche l'abito maschile subì un'evoluzione nel corso del secolo. La justaucorps divenne più stretta e aderente, mentre il gilet si accorciò. Verso la fine del secolo, si diffuse la redingote, un soprabito lungo e avvolgente, di derivazione inglese. I colori più in voga erano il blu, il verde, il marrone e il bordeaux, spesso abbinati a ricami dorati o argentati.

Parrucche: Simbolo di Status e Potere

La parrucca era un accessorio indispensabile per entrambi i sessi nel Settecento. Nata come necessità per nascondere la calvizie o la scarsa igiene, divenne rapidamente un simbolo di status sociale e di potere. Le parrucche maschili, inizialmente lunghe e fluenti, si fecero più corte e composte nel corso del secolo. Il modello più popolare era la parrucca "à la maréchale", con boccoli laterali e una coda raccolta sulla nuca. Le parrucche erano realizzate con capelli veri o con fibre sintetiche, e venivano incipriate con polvere di riso per ottenere un colore bianco o grigio. L'incipriatura richiedeva una notevole quantità di tempo e l'aiuto di un parrucchiere esperto.

Le parrucche femminili raggiunsero altezze vertiginose, soprattutto negli anni '70 e '80 del secolo. Venivano costruite su un'armatura metallica o imbottita, e decorate con piume, fiori, gioielli e persino modellini di navi o giardini. La manutenzione di queste parrucche era complessa e costosa, e richiedeva l'impiego di personale specializzato. L'altezza e la complessità della parrucca erano direttamente proporzionali allo status sociale della dama.

Accessori: Dettagli che Fanno la Differenza

Gli accessori giocavano un ruolo fondamentale nel completare l'abbigliamento del Settecento. I guanti, realizzati in pelle o in seta, erano un accessorio indispensabile per entrambi i sessi. I ventagli, utilizzati dalle donne per comunicare in modo discreto e per rinfrescarsi, erano spesso decorati con scene galanti o paesaggi. Le tabacchiere, contenitori per il tabacco da fiuto, erano un accessorio di lusso, spesso realizzate in oro, argento o pietre preziose. Il bastone da passeggio, per gli uomini, era un simbolo di eleganza e di potere. Le scarpe, con tacco alto e fibbie elaborate, erano un elemento distintivo dell'abbigliamento aristocratico.

Anche i gioielli erano molto importanti. Le donne indossavano collane, orecchini, bracciali e anelli, spesso realizzati con diamanti, perle e altre pietre preziose. Gli uomini indossavano spille, bottoni e fibbie decorate con diamanti o altri ornamenti. La quantità e la qualità dei gioielli erano un chiaro indicatore dello status sociale.

La moda nel Settecento era un linguaggio complesso e sofisticato, in cui ogni dettaglio aveva un significato preciso. Comprendere le tendenze e le evoluzioni dell'abbigliamento dell'epoca è fondamentale per capire la storia '700 e come riconoscere '700 gli stili dell'epoca. L'analisi della moda ci offre una prospettiva privilegiata sulla società, la cultura e la mentalità di un'epoca affascinante.

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