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Giuseppe Rivadossi (Nave, 8 luglio 1935) "CECILIA", 2009, 3/5 - Scultura in gesso

Codice: 452080
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Epoque : Vintage
Catégorie  : Autres Époques
Exposant
Antichita' Santa Giulia
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Giuseppe Rivadossi (Nave, 8 luglio 1935) "CECILIA", 2009, 3/5 - Scultura in gesso 
Description:
Giuseppe Rivadossi (Nave, 8 luglio 1935) CECILIA, 2009, 3/5 Scultura in gesso misure: cm 66 X 63 X 36 Altero, e monumentale viso di donna colto in un meditativo momento. Caratterizzato da delicati ma decisi lineamenti e una geometrica e fluente acconciatura. L'opera, come ogni altro nostro oggetto, sarà venduta corredata da attestato di autenticità. Ci occupiamo e organizziamo personalmente l'imballaggio e la spedizione delle nostre opere d'arte, con assicurazione, in tutto il mondo Nel caso l'opera venisse acquistata da clienti non italiani la stessa necessiterà dell'attestato di libera circolazione. Lo stesso è ottenibile in 10/20 giorni lavorativi. La galleria si occuperà degli aspetti burocratici ed economici della cosa. Tutti i costi dell'operazione sono quindi inclusi nel prezzo. Giuseppe Rivadossi Ereditato l'interesse per l'arte dal padre Clemente, Rivadossi inizia ufficialmente la sua carriera artistica negli anni sessanta, avvicinandosi allo studio dei mobili e della scultura in legno, gesso, terracotta e bronzo. Molteplici sono quindi i materiali usati nelle sue realizzazioni, sempre ispirate all'uomo, ai suoi valori e e al suo “vivere. Dice Giuseppe Rivadossi: Fino agli anni 60”, dove ora vivo, il rapporto uomo - uomo, uomo - natura era ancora basato su un’etica antica. Poi arrivò l’industria e con essa ebbe inizio il saccheggio. La speranza di una vita meno dura si tramutò presto in un’amara constatazione. La nuova tecnologia che doveva essere solo uno strumento piu perfezionato si rivelò uno strumento di frustrazione e di disgregazione generale. In questa situazione sento sempre piu profondamente il bisogno di esprimere quel senso di unità di fondo dell’esistere, come idea base da non perdere o da ritrovare a tutti i costi ogni giorno e in ogni cosa. Ora queste immagini, queste sculture nascono dal profondo della mia esperienza come un canto, di quella speranza e di quell’unica alternativa che ci sta davanti piu che di nostalgia per il passato.