FRANCESCO DELLA QUESTA
(?, ca. 1639 - Napoli, 1723)
Natura morta
Olio su tela, cm 74x137
Nel ricco panorama della natura morta napoletana del Seicento, la personalità artistica di Francesco Della Questa, maestro di possibile origine spagnola, attende ancora uno studio approfondito che porti a una catalogazione pienamente convincente, forse anche a causa della difficoltà nel reperire informazioni biografiche e documenti certi; a ciò si contrappone però il numero relativamente elevato di dipinti firmati, il che permette di stabilire sicuri collegamenti attributivi e utili confronti.
I modelli di riferimento per il nostro sono indubbiamente Luca Forte, Giovan Battista Ruoppolo e Giuseppe Recco, talvolta rielaborati dal pittore, come nel dipinto in esame, secondo una sensibilità suggestivamente arcaizzante: si pensi alle modalità, ancora di gusto caravaggesco, che connotano la resa cromatica e luministica delle foglie, la sintesi volumetrica nella rappresentazione delle mele, dell'uva e dei cedri, l'idea di creare la profondità tridimensionale nel piano d'appoggio, sul margine destro, i tocchi di luce sull'ampolla di vetro e gli effetti di trasparenza della stessa.
L'equilibrio e la composizione tra le parti risultano particolarmente raffinati, come se ogni elemento, solo apparentemente indipendente, risultasse armoniosamente integrato nell'insieme; né sono da trascurare le acute variazioni tonali, particolarmente intense nei rossi delle mele.