Home page

Anonimo mantovano
(cerchia di Giulio Romano)
Studio per un fregio

back

Vai alla scheda
Anonimo mantovano <br/> (cerchia di Giulio Romano)

Anonimo mantovano, (cerchia di Giulio Romano)

(Seconda metà XVI sec.)

Studio per un fregio

penna, inchiostro bruno, matita nera, su carta, mm 179x212

 

Note: Stilisticamente l'opera rimanda non all'ambito diretto, ma comunque alle invenzioni di Giulio Romano nel tempo mantovano verso la metà del cinquecento. La ricchezza del segno e la ricercatezza dell'invenzione rimandano infatti a un momento più prossimo alle fine del Cinquecento. Stlisticamente l'autore di questo foglio manifesta una forte prossimità con Giulio Romano del periodo mantovano, riletto tuttavia in seconda battuta, mediato attraverso la lettura e l'interpretazione di un discepolo più direttamente connesso al maestro. In via del tutto ipotetica si avanza in tal senso il nome di Ippolito Andreasi, mantovano di nascita, pittore assai apprezzato alla corte Gonzaga, allievo di Teodoro Ghisi che, a Mantova, fu discepolo tra i più dotati di Giulio Romano.