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ADRIAEN DE GRYEF
RITORNO DALLA CACCIA, FIRMATO DA ADRIAEN DE GRYEF XVII SECOLO

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ADRIAEN DE GRYEF

Adriaen de Gryeff (Anversa 1670 - Bruxelles) è senza dubbio uno dei migliori allievi di Frans SNYDERS.
Come il maestro, Adriaen arricchirà il patrimonio dell'arte fiamminga eccedendo nelle nature morte.
Nella scena di genere rappresentata in quest'opera, egli associa brillantemente due scene: la natura morta della selvaggina e quella dei due cani in primo piano, che sorvegliano e attendono il ritorno di cacciatori.
 
Al centro del dipinto, diversi animali si armonizzano in una composizione alquanto prestigiosa.
In primo piano si trova una lepre, le orecchie ancora erette, sul suo addome in piena luce, poggia la testa un fagiano di un piumaggio ineguagliabile.
Altri volatili come il mughetto, il boschetto e la pernice, completano la composizione.
il carattere inerte di questi animali morti, contrasta bruscamente con l'atteggiamento dei due cani.
A sinistra il « pointer inglese » sembra catturare tutta la luce, i suoi muscoli di un luminoso bianco, nonché il suo intenso sguardo verso lo spettatore, traducono la sua determinazione di guardiano. Il cane di taglia più piccola, sulla destra, il «Cavalier King Charles » anch'esso di origine inglese, sembra concentrare una forte energia, nonostante le sue piccole dimensioni, per assumere la missione affidata a lui.
 
Nella composizione si intravvedono inoltre, un corno da caccia, alcune trappole artigianali e svariate armi, tra cui un fucile, il tutto sembra donare una luce calda alla scena.
Sullo sfondo a destra, il pittore apre un'apertura di luce con una scena all'esterno, dove vediamo un altro momento della caccia, il ritorno della muta di levrieri.
Infine, il piatto di peltro, lo spegni candele, il bicchiere posti sulla seggiola in cuoio, fanno capire che la selvaggina è prossima a essere preparata e servita.
Così GRYEFF riesce a trasmetterci con grande vivacità, una scena della vita quotidiana in un ambiente dove si ama la caccia e i suoi piaceri, con particolare attenzione attraverso i suoi chiaro scuri, ai veri protagonisti di questo passatempo aristocratico.
 
Olio su tela
Scuola fiamminga del XVII secolo, verso il 1690
Firmato in basso a sinistra:Adriaen de Gryeff (1670-1715)
Misure: Altezza 135 cm x Lunghezza 198 cm
 
Adriaen de Gryeff
nel 1690, lavora a Bruxelles, poi ritorna ad Anversa nel 1694. Citato come Maestro a Bruxelles nel 1699.
Dizionario Bénézit , dei pittori, scultori, disegnatori e incisori , vol.6 - Edizione Gründ , pagina 50-51.
 
- Certificato di libera circolazione, rilasciato dalle Belle Arti della città di Firenze.
- Certificato della galleria, con documentazione di provenienza e fotografica.

Sergio Schina
Antiquario