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Andrea Vaccaro (Napoli, 1600 - ivi, 1670)
Andrea Vaccaro (Napoli, 1600 - ivi, 1670), Santa Cecilia che suona l'organo, olio su tela (cm. 78 x 65)

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Andrea Vaccaro (Napoli, 1600 - ivi, 1670)

I dettagli descrittivi completi e fotografici della presente opera sono visionabili su www.antichitacastelbarco.it

 

Andrea Vaccaro (Napoli, 1600 - ivi, 1670)

Santa Cecilia che suona l'organo

 

XVII secolo

olio su tela, cornice in legno intagliato e dorato del XIX secolo

 

Misure (cm.): 78 x 65

con cornice 108 x 93

 

La nobile figura femminile ritratta è Santa Cecilia, vissuta a Roma tra il II e il III secolo, martire per aver professato la sua fede cristiana, e raffigurata nell'atto di suonare l'organo, suo attributo iconografico tipico. La Santa, con i consueti capelli lunghi sciolti che ne caratterizzano la bellezza giovanile, rivolge lo sguardo devoto verso l'alto.

Dopo un'attenta analisi stilistica sull'opera, siamo propensi ad attribuirne l'origine alla mano del napoletano Andrea Vaccaro. L'artista ebbe una produzione copiosa, paragonabile a quelle del Giordano e del Solimena, ed i suoi quadri furono molto richiesti all’estero. Per tale ragione è spesso possibile trovare sue opere inedite sul mercato, come nel caso di questa elegante Santa Cecilia, dalle caratteristiche dita affusolate e dalla veste rifinite con dovizia di particolari.

Il suo stile, partendo da una matrice sostanzialmente caravaggesca, si aprirà ad una felice commistione pittorica rubensiana che sfornerà una serie interminabile di sante a mezza figura, come quella in esame, molto richieste dalla committenza dell’epoca.

È forte, nel presente dipinto, l'impatto del classicismo emiliano, che non va limitato all’influsso del solo Guido Reni ma va anche valutato in rapporto alla produzione ad esponenti della sua cerchia come Simone Cantarini e Lorenzo Pasinelli; ed anche in rapporto a maestri ben noti nell’ambiente napoletano come Guercino e Giovanni Lanfranco.

Il dipinto mostra l’allungamento delle fattezze del volto e delle membra tipico delle immagini femminili prodotte da Andrea Vaccaro nel corso della sua maturità. Il modello rappresentativo deriva dalle numerose versioni della ‘Maddalena penitente’ sparse fra musei, collezioni private e mercato, tra cui spicca per analogie la 'Maddalena penitente' passata a Sotheby's di Londra nell'aprile 2006 (vedi dettagli).

La datazione dovrebbe assestarsi verso la metà del quinto decennio, nel momento di più equilibrata stabilizzazione dello stile di Vaccaro tra l’incidenza plastica delle luci, che esprime l’ormai lontano retaggio caravaggesco del pittore, e il classicismo delle sue composizioni.

 

L' opera si presenta in ottimo stato di conservazione, ed è accompagnata da una bella cornice dorata dell'Ottocento.

Come ogni nostro oggetto, l'opera viene corredata di certificato di autenticità e scheda descrittiva.

Ci occupiamo ed organizziamo il trasporto delle opere acquistate, sia per l'Italia che per l'estero, attraverso vettori professionali ed assicurati. Per info http://antichitacastelbarco.it/spedizioni.html