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ANTON GRAFF
RITRATTO DI GIOVANE, ANTON GRAFF XVIII secolo

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ANTON GRAFF

VENDUTO !!!
 
Questo ritratto seduce fin dal primo momento, esso ci presenta un giovane uomo abbigliato in maniera sobria, che esce appena dal fondo del quadro, addolcito dalla pennellata chiara di un jabot un poco severo, di cui il pittore ha voluto rendere il tessuto in maniera fragile, in piccole pieghe regolari.
Il personaggio si presenta a noi di faccia, accennando ad un sorriso beffardo, le braccia fermamente incrociate, evidenziate dalle pennellate della camicia e dal suo merletto plissettato.
 
Il giovane sembra avere un' espressione molto naturale, fissando lo sguardo dello spettatore con uno sguardo dritto e chiaro, questo sguardo fulcro dell'opera, viene rilevata dai colori accesi e caldi del viso.
Questo viso giovanile compensa la sua espressione anche per la rigidità della sua pettinatura, mentre i capelli semplicemente tirati indietro sono riportati con un boccolo alle parti, tipico della moda del suo tempo.
Questo ritratto di estrema qualità d'esecuzione, emana un sentimento di equilibrio, nonché un certo rigore protestante, temperato dalla dolcezza e dalla semplicità dello sguardo, alquanto semplice e vivace.
 
Olio su tela
Cornice in legno e stucco dorata alla foglia oro
Periodo XVIII secolo
Firmato : Anton Graff
Misure : Alt.74 cm X Larg. 64 cm
 
Anton Graff :
Winterthur, 18 novembre 1736 – Dresda, 22 giugno 1813)
Anton Graff fu un ritrattista svizzero, senza dubbio il maggiore del '700.
Figlio di Ulrich Graff, si ribellò al padre che voleva che diventasse notaio.
Fu chiamato il Tintoretto svizzero.
Ritrasse Gluck, Federico il Grande, von Kleist, Herder e Weisse.
Uno dei suoi più famosi ritratti è però quello di Konrad Ekhof.
 
 
Sergio Schina
Esperto in pittura antica
Membro Cinoa - FIMA Italia